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Saluto al Dirigente

Caro Dirigente,    

o meglio, come piace di più a noi caro Preside, ma per la stima, gli affetti, anche personali, che ci legano mi consentirai di darti del Tu. Sono trascorsi tre anni da quando apprendemmo che a dirigere il nostro Istituto Comprensivo con l’inizio dell’anno scolastico 2010/2011 sarebbe stato il prof. Franco Agovino. Oltre che essere nominato dirigente del Comprensivo “G. Zanfini” vieni chiamato ad assumere la reggenza dell’Istituto Superiore di Secondo Grado ed essere così, per la prima volta nella storia scolastica roggianese, il primo dirigente roggianese che assume la guida di tutti gli ordini di scuola presenti nel nostro territorio! Non era mai successo prima e siamo certi che non è stato facile guidare questa grande nave.                                                         La tua è stata una lunga carriera nel mondo della scuola: prima come semplice docente e poi Preside. Ma anche quando  eri un docente affermato non hai smesso di accomodarti tra i banchi come discente ed hai voluto continuare i tuoi studi conseguendo due diplomi di Laurea!

Come in tutte le circostanze della vita, arriva il momento, nel campo lavorativo e professionale di  chiudere definitivamente  una lunga pagina per aprirne un’altra che sa di avventura, ma  con un bagaglio  di esperienza che racchiude gioie, condivisioni e pur tuttavia anche incomprensioni che la vita ha anche riservato.

Certo ogni tipo di congedo reca in sé inevitabilmente un po’ di tristezza, ma la convinzione di avere operato bene e di avere raggiunto apprezzabili risultati riesce ad addolcire questo momento. Ci dispiace di  non potere continuare questo percorso, purtroppo  possiamo molte cose, ma il tempo e la naturalezza degli eventi non li possiamo fermare.

Ti immagino libero da POF, PON, circolari, orari, beghe (grandi o piccole) da risolvere, collegi o consigli da presiedere e siamo certi che non sarà questo che ti mancherà. Per quanto mi riguarda ricorderò la tua disponibilità e fiducia che hai riposto in tutti noi. Ricorderò  la tua esperienza, maturata in tanti anni di servizio, che ti ha sempre portato ad andare al nocciolo della questione, senza fronzoli e orpelli, spesso inutili travestimenti  al buon fare e al ben operare!

Per il bene degli Istituti da te diretti hai saputo mantenere ottimi rapporti con l’USR, con l’ATP, con gli Enti Locali (comune, provincia e regione) con il CONI, con le Associazione presenti sul territorio.

Sono stati anni difficili con  studenti e docenti da accogliere e da ascoltare, da consigliare e incoraggiare: la porta della tua Presidenza è stata sempre aperta a tutti. Non ti sei dimenticato di nessuno, nemmeno di chi non è più tra noi fisicamente. In questi tre anni hai fatto incetta di finanziamenti per  realizzare tanti progetti che miravano sia alla crescita culturale e sociale degli alunni ma anche a migliorare l’organizzazione e l’offerta didattica della scuola.

La prova di ciò che affermo è nell’ultima manifestazione pubblica che ti ha visto inaugurare ed intitolare  quattro  laboratori (tre dedicati alle attività didattiche degli alunni ed uno riservato ai docenti della primaria che grazie a te possono dire di avere finalmente un’aula docenti!). Come spesso accade nello svolgersi della vita, il tuo operato e le opere da te realizzate saranno apprezzate, quando sarai dall’altro lato della barricata! 

Non te ne fare un cruccio è così da sempre, il tempo è galantuomo e restituirà luce a ciò che ora non appare.

Grazie.