I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Saluto al D. S.

                                    Al D.S.   Francesco Agovino

 

In queste occasioni è quasi d’obbligo che un vicario faccia un saluto istituzionale al Dirigente Scolastico che va in pensione, ma per me non è così, non mi ritrovo in questa veste formale.

 Io invece voglio salutare non tanto la figura del dirigente, che,  pur con tante difficoltà tu hai svolto all’interno di questa scuola, quanto quella del preside e dell’amico.

Come preside ho visto una persona ricca di qualità morali e professionali, punto di riferimento per studenti e docenti, come amico ho visto un uomo disponibile all’ascolto, al confronto che ha risolto anche gravosi problemi con intelligenza e buon senso ed è riuscito a stabilire relazioni individuali e ufficiali, mai protocollari, ma aperte e amichevoli e, in molti casi, anche fraterne.

Certamente non sarà facile dimenticare questi anni di amicizia, di vicissitudini, di problemi risolti, di attività svolte, di progetti realizzati, di aiuti reciproci, di confidenze che tu non hai mai negato.

Noi avevamo bisogno di una figura sempre presente e tu, interpretando questa esigenza, sei sempre intervenuto  senza mai sottrarti alle richieste che continuamente giungevano da questa comunità.

E’ per questo che ci mancherai, sei stato per tutti noi un punto di riferimento, un Capo d’Istituto sempre avvicinabile, un amico sorridente e disponibile.

Autorevole ma mai autoritario, hai indirizzato i nostri studenti al rispetto delle regole e della convivenza civile percorrendo sempre la strada del dialogo schietto e diretto.

Le poche volte che sei stato costretto a prendere provvedimenti nei confronti degli allievi lo hai sempre fatto con rammarico, quasi vedessi in quei provvedimenti un fallimento della scuola.

La tua presenza vigile e costante non si è mai imposta, anzi ha sempre valorizzato l’impegno e il ruolo di chi ha lavorato insieme a te, dai collaboratori ai docenti al personale ATA, dando consigli e riconoscendo meriti, ma anche assumendo tutte le responsabilità insite nel tuo ruolo.

Tutto l’IIS ti saluta con questa massima di un grande pedagogista: “Tutti i docenti hanno bisogno di un bravo preside, tutti i presidi hanno bisogno di bravi docenti”.

Noi abbiamo avuto la fortuna di averti come preside e tu hai avuto la capacità di farci sentire dei bravi docenti.

Hai svolto la tua funzione di reggente, superando i protocolli temporali.

Voglio concludere questo mio intervento citando alcuni   versi di Dario Rezza :

Ora ho più tempo per me:  

Tempo per dare senza nulla ricevere in cambio, 

Tempo per perdonare senza attaccarmi ai dettagli,                   

Tempo di tenerezza perché non ho più finzioni, 

Ora ho più tempo per me:

Tempo per ritrovare tutti gli affetti della vita

Tempo per ricordare i volti di tutte le persone care

Tempo di pregare e ascoltare Te, o Dio.

A nome di tutti ti saluto con un GRAZIE:

  • GRAZIE da parte dei docenti e non  docenti per il quotidiano impegno profuso;  
  • GRAZIE per la  grande passione e  onestà intellettuale;
  • GRAZIE per la tua attenzione all’altro;
  • GRAZIE per le novità che ci hai fatto vivere in sì breve tempo;
  • GRAZIE perché in alcune occasioni hai saputo fare un passo indietro;
  • GRAZIE per il tuo sorriso accogliente;
  • GRAZIE per il tuo “Grazie” continuo a chiunque rendeva un servizio.
  • GRAZIE per la disponibilità manifestata verso gli alunni.

Anche gli alunni vogliono porgerti un ringraziamento, con lo stile che è loro  più congeniale: la musica.

                                                             La  vicepreside Maria Donata CAPRIO