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La rotondella roggianese

" La rotondella roggianese"

"L'olio d'oliva roggianese e la scoperta – riscoperta degli antichi sapori ".

Progetto educativo - didattico
(elaborato dalle classi terze e dalla quarta E)

 

 

PREMESSA
Le classi terze e la IV E, prendendo spunto dalla programmazione del progetto
" Educazione alla Salute " dell'anno sc. 1997-98 e da quella per l'anno in corso, hanno elaborato una progettazione specifica tendente da una parte a far scoprire ai ragazzi una pianta tipica del nostro territorio, l'ulivo roggianese o rotondella roggianese da cui si ottiene un olio di altissima qualità unico in Italia; dall'altra avviarli alla scoperta - riscoperta degli antichi sapori che la modernità ha irrimediabilmente cancellato. Partendo dall'olio, che sta alla base di ogni ricetta culinaria, gli alunni muoveranno alla conquista di un’antica cultura riscoprendo le radici della nostra comunità.

PROGETTO

I.G.
A: far conoscere agli alunni i prodotti specifici del territorio.
B: far scoprire gli antichi sapori della nostra terra.

I.S.:
- Educare alla conoscenza dei prodotti del territorio
Educare ad una sana alimentazione .
Analisi della situazione di partenza :
Scarsa conoscenza della cultura del territorio;
Scarsa conoscenza delle qualità dell'alimentazione.
 
CONTENUTI
A1.- La rotondella roggianese .
A2.- La storia millenaria dell'ulivo.
A3.- La pianta.
A4.- Le colture specifiche.
A5.- La potatura e le concimazioni.
A6.- I terreni a vocazione olivicola.
A7.- I parassiti dell'ulivo.
A8.- Le contrade roggianesi a più spiccata vocazione olivicola.
A9.- La raccolta delle olive.
A10.-La stagione della raccolta.
A11.-Metodi di raccolta ( antico e moderno ).
B1.- La molitura delle olive.
B2.- Frantoi a confronto :moderno e tradizionale.
B3.- L'olio extravergine
B4.- La conservazione dell'olio: ieri/oggi.
B5.- L'uso terapeutico dell'olio extravergine (per le scottature,per regolare l'intestino,ecc.)
B6.- L'olio nell'alimentazione di ieri e di oggi ( vedi progetto " L'Italia dei Sapori " )

ATTIVITA'
- Visita guidata ad un uliveto del nostro territorio;
- Presenza e partecipazione alla raccolta delle olive eseguita siano in modo tradizionale che moderno;
- Visita ai frantoi: uno di tipo tradizionale e uno moderno;
- Imbottigliamento di un campione di olio extravergine di prima spremitura;
- Realizzazione di filmati,disegni,foto,ecc.

Durante le varie fasi:
- Realizzazione di slogan pubblicitari sull'olio roggianese;
- Creazione di un logo per l'olio e di uno per le olive;
- Imbottigliamento dell'olio offerto dalle famiglie degli alunni;
- Realizzazione di una mostra pubblica dei prodotti tipici ottenuti con le nostre olive e loro vendita al fine di contribuire all'Associazione "Peter Pan"
- Concorso " la ricetta più buona " .
- Collegamento e gemellaggio con le scuole elementari tramite Internet.
- La storia della gastronomia come storia dell'olio.

METODO
- lavori di gruppo
-osservazioni e ricerche
-visite guidate
-discussioni , verbalizzazione ed elaborazione dei dati ;
-multimediali
-audiovisivi
VINCOLI E RISORSE
-Direttore Didattico
-Docenti
-Non docenti
-Genitori degli alunni
-Agricoltori
-Conduttori di frantoi
-Cittadinanza
La manifestazione - mostra si è tenuta nella seconda settimana di dicembre con grande partecipazione di Enti, Associazioni, altre scuole, genitori e cittadini, ed ha avuto un grande riflesso anche sulla stampa locale.
Grande soddisfazione ha espresso l'Associazione "Peter Pan" a cui è stato devoluto l'intero incasso della vendita dei prodotti.

 


 

Slogans


Le roggianesi: una gioia da consumare in compagnia....

Tonde come il mondo!... - La gioia di vivere nasce a tavola...

la rotondella ti fa sempre più bella...

Fatti furbo: usa il roggianese...

Il roggianese è il guappo del paese!

 

Ricette Tipiche

In questi ultimi tempi la cucina calabrese sta conoscendo un momento particolarmente felice ed i nostri piatti tipici sono compresi tra le proposte dei più noti cultori della gastronomia italiana ed internazionale. La cucina mediterranea risulta essere tra le più sane e tra le più indicate per la tutela della salute dell’uomo d’oggi.
In questa cucina un posto di primo piano spetta al nostro olio d’oliva extravergine non solo per le capacità nutritive, ma anche per la capacità di resistenza alle alte temperature e per i benefici effetti sulle arterie. I nostri piatti rispecchiano le possibilità produttive della locale agricoltura e sono pertanto genuini e semplici da preparare. Noi abbiamo scelto quelle più diffuse e che potremmo realizzare anche noi bambini.

Spaghetti aglio, olio e peperoncino.

" A pasta cà muddrica"
( pasta con la mollica )

Mentre gli spaghetti cuociono, in un padellino si fanno soffriggere in puro olio d’oliva extravergine roggianese 3 o 4 spicchi d’aglio e un peperoncino piccante intero.
A cottura ultimata scolare la pasta( al dente ) e condirla .
Una variante a questa ricetta è la sostituzione del peperoncino " ca’ pipazza fina ", cioè peperoni secchi tritati finemente. Aggiungendo però " a pipazza fina " solo quando l’olio è pronto per essere versato sugli spaghetti.

Ingredienti :
Olio d’oliva extravergine di frantoio roggianese, filetti di acciughe, mollica di pane, due spicchi d’aglio, pasta tipo vermicelli.
Preparazione :
Mentre la pasta cuoce, in un padellino si fanno soffriggere
alcuni filetti di acciughe ( dissalati in precedenza) con l’aglio, in un altro si fa rosolare la mollica ricavata dal pane a mo’ di formaggio.
Scolare la pasta e condirla con le acciughe e la mollica .

" Viscuottu cunzatu "
( fresa condita ) :

"Turdiddri"

Si prende una fresa la si sfrega con l’aglio e si
bagna leggermente, poi si condisce a vostro piacimento con l’olio extravergine di Roggiano Gravina e con aceto e origano. Oppure con olio,
pomodoro e sale. Con solo olio e " pipazza fina ".
Fino a qualche anno addietro, d’inverno, la fresa si preparava al caminetto con delle fette di buon pane casereccio ( " a rusceddra " ) che si faceva rosolare al calore della brace da ambo i lati. Poi si condiva l’olio. Questo pane così preparato veniva adoperato nei frantoi per verificare la bontà dell’olio appena spremuto.

Ingredienti :
1/2 l. d’olio d’oliva extravergine;
1/2 l. di vino bianco; sale q.b. ;
un pizzico di cannella in polvere ;
chiodi di garofano tritati ; una buccia d’arancia grattugiata ;
farina bianca quanta se ne prende; miele di fichi.
Preparazione :
Mettete a bollire insieme tutti gli ingredienti, levateli dal fuoco e aggiungete farina in quantità tale
da assorbire tutti i liquidi, facendo cura che l’impasto non sia né troppo molle né troppo duro.
Lavorate l’impasto e tagliatelo a pezzi come gnocchi e friggeteli in olio d’oliva. A parte si fa bollire il miele nel quale si caleranno i " turdiddri ", che una volta raffreddati si potranno consumare.

 

 

"pipazzi vruscchi"

"Pasta e vruocculi"
( Pasta e broccoli )

Ingredienti :
Peperoni secchi, olio, sale.
Preparazione :
Pulire i peperoni secchi, far friggere in una padella olio d’oliva extravergine di rotondella ed affogatevi i peperoni per pochi istanti in modo che acquisti la caratteristica friabilità .
Toglierli dalla padella e salarli.
Volendo nell’olio ancora caldo e con i "riddri" ( i semi dei peperoni ) rimasti si possono friggere delle olive nere seccate o ci si può far soffriggere una " saraca " ( salacca).
Pietanza questa molto apprezzata dai bevitori di vino

Ingredienti:
Gr. 400 di broccoli neri; gr. 500 di maccheroni;1 bicchiere di olio d’oliva extravergine roggianese; 2 spicchi d’aglio; peperoncino secco piccante.
Preparazione :
pulite , lavate i broccoli e cuoceteli in abbondante acqua salata. Scolateli e nell’acqua di cottura lessatevi la pasta, che avrete spezzato con le mani. Nella stessa pentola, a cottura della pasta ultimata, si lascerà un poco d’acqua e vi si verserà l’olio fritto con l’aglio ed il peperoncino.
Provate a preparare queste semplici ricette e buon appetito.